| Finlandia La Finlandia (in finlandese Suomi, in svedese Finland), ufficialmente Repubblica di Finlandia (in finlandese Suomen tasavalta, in svedese Republiken Finland) è uno stato dell'Europa settentrionale con capitale Helsinki, facente parte dei Paesi nordici. Ha una superficie di 337.030 km² e una popolazione di 5.276.955 abitanti (al 31 dicembre 2006). Finlandia
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| Bandiera europea thumbLa bandiera dell'Europa raffigura dodici stelle dorate disposte in cerchio su campo blu.Anche se la bandiera viene comunemente associata all'Unione europea venne inizialmente adottata dal Consiglio d'Europa ed è pensata per rappresentare l'intera Europa geografica e non una particolare organizzazione come la stessa Unione europea o il Consiglio d'Europa. Bandiera_europea
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| Consiglio d'Europa Il Consiglio d'Europa è un'organizzazione internazionale il cui scopo è promuovere la democrazia, i diritti dell'uomo, l'identità culturale europea e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali in Europa. Il Consiglio d'Europa fu fondato il 5 maggio 1949 col Trattato di Londra. Consiglio_d'Europa
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| Georgia (disambigua) Discussione:Georgia_(disambigua)
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| Stati Discussioni_progetto:Stati
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| Europa Discussioni_template:Europa
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| Cecenia La Repubblica Cecena (in russo Ч, in ceceno Н), nota anche come Cecenia (in russo Ч, in ceceno Н), è una repubblica autonoma della Federazione Russa. Confina a nordovest con il Kraj di Stavropol', ad est e nordest con la repubblica del Daghestan, a sud con la Georgia e ad ovest con le repubbliche dell'Inguscezia e dell'Ossezia del Nord. Si trova sulle montagne del Caucaso settentrionale nel distretto federale meridionale della Federazione Russa. Cecenia
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| Repubblica Turca di Cipro del Nord Cipro Nord, ufficialmente Repubblica Turca di Cipro del Nord (in turco Küzey Kıbrıs Türk Cumhuriyeti, in sigla KKTC), è una repubblica auto-proclamata nella zona settentrionale dell'isola di Cipro occupata dall'esercito turco nel 1974.Presidente della Repubblica dalla fondazione (1983) sino al 2005 è stato il leader storico Rauf Denktaş, ostile a compromessi con il governo internazionalmente riconosciuto della Repubblica di Cipro (greco-cipriota) per favorire la riunificazione dell'isola. Repubblica_Turca_di_Cipro_del_Nord
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| Lingua siciliana Il siciliano (nome nativo siculu o sicilianu) è una lingua parlata in Sicilia, appartenente alla famiglia delle lingue romanze e classificato nel Gruppo siciliano al pari del salentino e del calabrese centro-meridionale. Ethnologue e molti filologi descrivono il siciliano come «abbastanza distinto dall'italiano tipico tanto da poter essere considerato un idioma separato».Il siciliano è correntemente parlato da circa 5 milioni di persone in Sicilia, oltre che da un numero imprecisato di persone emigrate o discendenti da emigrati delle aree geografiche dove il siciliano è madrelingua, in particolare quelle trasferitesi nel corso dei secoli passati negli USA (dove addirittura si è formato il Siculish), in Canada, in Australia, in Argentina, in Belgio, in Germania e nella Francia meridionale. Lingua_siciliana
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| Lingua piemontese Il Piemontese (nome nativo Piemontèis, codice ISO 639-3 pms) è riconosciuto fra le lingue minoritarie europee fin dal 1981 (Rapporto 4745 del Consiglio d'Europa) ed è inoltre censito dall'UNESCO (Red book on endangered languages) tra le lingue meritevoli di tutela. Lingua_piemontese
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| Lingua ligure Discussione:Lingua_ligure
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| Lingua napoletana La lingua napoletana (napulitano) è un idioma romanzo, per oltre un secolo anche lingua ufficiale del regno di Napoli. Il volgare pugliese, altro nome con cui è conosciuto storicamente il napoletano e i dialetti meridionali, sostituì il latino nei documenti ufficiali e nelle assemblee di corte a Napoli, dall'unificazione delle Due Sicilie, per decreto di Alfonso I, nel 1442. Lingua_napoletana
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| Dialetto milanese Discussione:Dialetto_milanese
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| Tribunali internazionali Tribunali_internazionali
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| Carta europea per le lingue regionali e minoritarie Carta europea delle lingue regionali o minoritarie (ECRML:European Charter for Regional or Minority Languages) è un trattato internazionale concluso a Strasburgo il 5 novembre 1992 nell'ambito del Consiglio d'Europa. Ad essa hanno aderito diversi stati europei compresi Svizzera e Italia. La Francia ha deciso di non ratificare questa convenzione, ma ha scritto per conto suo una lista di quelle che ritiene essere le proprie lingue minoritarie. Carta_europea_per_le_lingue_regionali_e_minoritarie
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| Lingua veneta rightIl veneto (nome nativo vèneto) è una lingua romanza usata da alcuni milioni di parlanti in sei stati diversi. Circa la metà dei parlanti si trova in Italia nella "Terraferma" della ex-Repubblica di Venezia e principalmente nella regione del Veneto, ma anche in Trentino e Friuli-Venezia Giulia. La metà rimanente si trova all'estero, principalmente in Istria, con comunità minori in Dalmazia, Romania, Brasile, Messico e in varie altre località oggetto di emigrazione. Lingua_veneta
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| Convenzione per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa La Convenzione per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa, anche nota come convenzione di Berna fu elaborata nel 1979 e divenne esecutiva dal 1 giugno 1982. È stata recepita in Italia con la legge n. 503 del 5 agosto 1981.È stata ratificata dai 39 stati membri del Consiglio d'Europa assieme all'Unione Europea, Monaco, Burkina Faso, Marocco, Tunisia e Senegal. Convenzione_per_la_conservazione_della_vita_selvatica_e_dei_suoi_biotopi_in_Europa
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| Transnistria La Transnistria è una regione moldava lungo il confine con l'Ucraina, de iure parte della Moldavia e de facto repubblica indipendente. La regione infatti ha dichiarato unilateralmente la propria indipendenza nel 1990, senza essere riconosciuta a livello internazionale.Il nome della regione deriva dal fiume Nistro: Transnistria
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| Consenso informato In Italia, qualunque trattamento sanitario, medico o infermieristico, necessita del preventivo consenso del paziente; è quindi il suo consenso informato che costituisce il fondamento della liceità dell'attività sanitaria, in assenza del quale l'attività stessa costituisce reato. Il fine della richiesta del consenso informato è dunque quello di promuovere l'autonomia dell'individuo nell'ambito delle decisioni mediche. Consenso_informato
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| Critiche al comunismo La critica al comunismo può essere divisa in due grandi categoriestati socialisti del XX secolo e l'altra si riferisce ai principi comunisti nonché alla teoria o ideologia comunista. Anche se spesso si sovrappongono nella pratica, le due categorie sono logicamente distinte, in quanto non sempre gli stati comunisti hanno rispettato i principi comunisti.Si può essere d'accordo con i principi comunisti ma essere in disaccordo con molte politiche adottate dagli stati socialisti e questo è abbastanza comune tra i comunisti, in particolare nel caso dei trotzkisti o, più raramente, concordare con le politiche adottate dai comunisti ma essere in disaccordo con i principi comunisti. Critiche_al_comunismo
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